Parliamo di…. Postura

Postura, la colpevole di tutti i mali. Ma è davvero cosi?
Negli ultimi anni i dolori sembrano essere causati unicamente dalla postura ma cosa dicono le ricerche a riguardo?
Di seguito vengono riportati alcuni consigli riportati nell’articolo pubblicato su JOSPT (una delle riviste più importanti del settore) dal titolo “Sit Up Straight: Time to Re-evaluate” di Slater D. et al (2019)

  1. Non esiste una singola postura “corretta”
    Nonostante le convinzioni comuni sulla postura, non vi sono prove che esista una postura ottimale o che evitare posture “errate” prevenga il mal di schiena.
  2. Le differenze nella postura sono un dato di fatto
    Confrontando le curve del rachide tra differenti soggetti, possiamo notare una naturale variabilità e diversità. Per questo motivo è difficile associare direttamente il dolore ad un particolare quadro posturale.
  3. La postura riflette credenze e umore
    La postura può fornire informazioni sulle emozioni, i pensieri e l’immagine del corpo di una persona. Alcune posture sono adottate come strategia protettiva e riflettere preoccupazioni relative alla vulnerabilità del corpo. Può essere utile/interessante comprendere le ragioni alla base delle posture preferite.
  4. Le posture più confortevoli sono sicure
    Le posture confortevoli variano da individuo a individuo. Esplorare posture diverse, comprese quelle frequentemente evitate, e cambiare posture abitudinali, può fornire sollievo dai sintomi
  5. La schiena è forte e ci possiamo fidare ad utilizzarla
    La colonna vertebrale è una struttura robusta e adattabile in grado di muoversi e caricare in sicurezza in una varietà di posture. Avvertenze comuni ,per proteggere la colonna vertebrale, non sono necessarie e possono portare a paure non motivate
  6. Sedersi non è pericoloso
    Stare seduti per più di 30 minuti nella stessa posizione non è pericoloso, nè dovrebbe essere necessariamente evitato. Tuttavia, movimento e cambiamenti della postura possono aiutare a prevenire sintomi come è altrettanto importante essere fisicamente attivi.
  7. “Non si può fare di tutta l’erba un fascio”
    Valutazioni posturali e del movimento non prevengono il dolore sul posto di lavoro. Infatti, continua lo studio, ognuno di noi ha un proprio stile di seduta e proprie modalità per sollevare carichi/pesi, questo a causa della naturale variabilità delle curvature del rachide, quindi, consigli su specifiche posture da adottare, muscoli da rinforzare (es. addominali) o l’utilizzo di tutori lombari non presentano, ad oggi, evidenze scientifiche.

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