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VACCINO? SI GRAZIE!

Finalmente ci siamo messi alle spalle questo 2020, anno che entrerà sicuramente nei libri di storia a causa del Covid-19.

Il 2021 è iniziato con una grande speranza: IL VACCINO.
Parlando con diverse persone (pazienti e non) sono rimasto stupito dalla quantità di quelli che non vogliono vaccinarsi.

Questo articolo non vuole essere una critica ma bensì uno spunto di riflessione sul perché sia importante vaccinarsi secondo il mio punto di vista.

Le critiche principali che ho sentito riguardano la velocità con cui è stato creato e i possibili effetti collaterali.
Per quanto riguarda quest’ultimi le revisioni scientifiche hanno messo in evidenza che gli effetti collaterali sono similari o poco maggiori rispetto a un comune vaccino antinfluenzale ma comunque minori rispetto ad altri tipi di vaccini (es. per lo zoster).
Ricordo che gli effetti collaterali possono esserci per OGNI medicinale!

Infine bisogna ricordare che per la produzione di ogni nuovo farmaco ci sono 3 fasi da seguire e che nessuna di esse può essere saltata. Le motivazioni che hanno portato un vaccino in così “poco” tempo sono molteplici come ad esempio il numero di persone coinvolte, dieci volte superiore agli standard degli studi analoghi per lo sviluppo dei vaccini. Perciò è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficienti per dimostrare efficacia e sicurezza.
Non è stata saltata nessuna delle regolari fasi di verifica dell’efficacia e della sicurezza del vaccino: i tempi brevi che hanno portato alla registrazione rapida sono stati resi possibili grazie alle ricerche già condotte da molti anni sui vaccini a RNA, alle grandi risorse umane ed economiche messe a disposizione in tempi rapidissimi (in quantità mai viste prima)  e alla valutazione delle agenzie regolatorie dei risultati ottenuti man mano che questi venivano prodotti e non, come si usa fare, soltanto quando tutti gli studi  sono completati. Queste semplici misure hanno portato a risparmiare anni sui tempi di approvazione.
Facendo un esempio si può paragonare la creazione del vaccino a un’industria dove la produzione viene aumentata perché vengono triplicate le linee di produzione, assunti il triplo di operai e le materie prime vengono comprate a fiotti.

Se volete avere informazioni ancora più dettagliate potete averle al seguente link : https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccino-covid-19-comirnaty

Io accetto perché:

  • da professionista sanitario mi fido della ricerca scientifica,
  • dopo essermi documentato presso fonti competenti ,non trovo motivi che mi portino al rifiuto del vaccino,
  • lo reputo un dovere nei confronti di chi è più fragile;
  • lo considero un rispetto nei confronti di chi ha lottato in prima linea contro questo maledetto virus;
  • perchè sono disposto a tutto affinchè la nostra vita ritorni normale e finalmente possiamo rivedere i nostri sorrisi e abbracciare a chi noi è più caro.

Spero che questo semplice e breve articolo possa aiutare a comprendere quanto importante sia vaccinarsi per sperare di tornare alla nostra vita il prima possibile.

Fonti:
http://www.aifa.gov.it
http://www.ema.europa.eu (agenzia europea per medicinali);
– FDA Briefing Document – Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine

LA FISIO NON SI FERMA!!

Curtatone, 6 novembre 2020

Cari pazienti,

come tutti sappiamo, questa pandemia ha portato il nostro governo a emanare un ulteriore DPCM. Quest’ultimo divide l’Italia in colori, i quali indicano un livello di gravità, e di conseguenza di limitazioni, differenti.
Mantova è zona rossa, ma nonostante ciò l’attività fisioterapica è concessa per i seguenti motivi:

– fisioterapia fa parte della classe ATECO 86.90.21 che NON è sospesa,
– la fisioterapia è una professione sanitaria e per questo rientra nella clausola “motivi di salute” presente nell’autodichiarazione che permette gli spostamenti all’interno del territorio;
– sono abilitato alla professione in quanto laureato e iscritto ad un albo (numero 11 di Mantova) e
– verranno attuate, come sempre, tutte le misure necessarie alla tutela della salute per evitare il contagio.

Per non incorrere in nessuna sanzione, ad un eventuale controllo, basterà dimostrare la propria autodichiarazione e, nel caso non bastasse, il promemoria che invio tramite SMS/Whatsapp la mattina dell’appuntamento (ricordatevi di rispondere alle domande presenti nel messaggio).
Alla fine della seduta verrà rilasciata una certificazione di avvenuto trattamento.

A disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento, auguro a tutti una buona giornata.

Un abbraccio

il vostro fisioterapista
Dott. Matteo Terzi

Protocollo “RIPARTI FISIO”

Visto il nuovo DPCM del 26/04/2020, che conferma la NON chiusura delle attività fisioterapiche e dopo aver consultato le direttive dell’ Albo dei Fisioterapisti, A.I.FI (Associazione Italiana Fisioterapisti) e dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), decido di ripartire con l’attività ambulatoriale dal 04/05/2020.

Per impedire il contagio e salvaguardare la NOSTRA salute sono prese le seguenti precauzioni:

  • Il giorno della seduta, viene inviato un SMS contenente un Triage da compilare e la nota che ricorda l’appuntamento (quest’ultima è utile nel caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine);
  • È necessaria, finchè in vigore, l’autocertificazione (barrare la voce motivi di salute con la specifica di trattamento fisioterapico)
  • Gli appuntamenti sono programmati per ridurre/azzerare la compresenza di più persone negli spazi (sala d’attesa, ambulatorio);
  • Viene chiesto, ad eventuali accompagnatori di attendere in auto ad eccezione di coloro che accompagnano pazienti minorenni i quali possono accomodarsi in sala d’attesa rispettando le norme sociali per COVID-19 (mascherina + distanza sociale);
  • È obbligatorio l’uso della mascherina in tutti gli spazi, anche durante la seduta;
  • Gli step da seguire in sala d’attesa prima di accomodarsi (anche per gli accompagnatori autorizzati) sono:
    1. All’ingresso detersione delle suole tramite 2 tappetini di cui uno imbevuto di soluzione a base di ipoclorito di Sodio e un secondo per poter asciugare la calzature;
    2. Igiene delle mani tramite soluzione idroalcolica a disposizione .
  • Entrando in ambulatorio , prima del trattamento si segue il seguente protocollo:
    1. Misurazione Temperatura Corporea;
    2. Obbligo di togliere le scarpe nel luogo preposto;
    3. Compilazione (oltre alla solita modulistica) anche di un nuovo modulo relativo alla prevenzione COVID il quale è condizione necessaria per poter svolgere la seduta;
  • È mia cura, tra ogni paziente , detergere gli oggetti e arieggiare l’ambulatorio;
  • A fine giornata gli ambienti sono sanificati tramite l’utilizzo di macchina ozonizzatrice (L’ozono è riconosciuto dal Ministero della Sanità come “presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore.”
  • Durante la seduta utilizzo tutti i DPI consigliati:
    • Camice monouso;
    • Mascherina Chirurgica certificata;
    • Guanti;
    • Occhiali paraspruzzi.

Le condizioni che a mio insindacabile giudizio portano all’allontanamento/annullamento della prestazione sono:

  • Segni/sintomi influenzali del paziente (non comunicati via TRIAGE-SMS);
  • Temperatura Corporea > di 37,5°;
  • Mancanza del rispetto delle regole sovra indicate (es. presentarsi senza mascherina).

In tutti questi casi verrà ugualmente addebitata la seduta.

Questo protocollo è stato redatto per salvaguardare la NOSTRA salute.                                  Mi scusa in anticipo per eventuali ritardi.

Ringrazio per la Vostra comprensione e collaborazione.

 

In fede

Dottor Matteo Terzi

 

 

COVID-19, INDICAZIONI DELLO STUDIO

In seguito ai recenti sviluppi del corona virus, visto il decreto ministeriale, lo studio prenderà le seguenti precauzioni:

  • Comunicare se avete o avete avuto negli ultimi 3 gg: febbre e/o sintomi influenzali (raffreddore, tosse),
  • Comunicare se un membro del vostro nucleo abitativo ha presentato quanto detto sopra,
  • Chi si presenta con sintomi/segni influenzali, NON verrà trattato e gli verrà chiesto di tornare a casa. (seduta verrà comunque addebitata)
  • Chiedo cortesemente ai pazienti di venire all’appuntamento autonomamente. Nel caso questo non fosse possibile, verrà chiesto all’accompagnatore di restare in sala d’attesta per la durata del trattamento, mantenendo sempre le distanze sociali da altre persone eventualmente presenti, come espresso nel DCPM dell’8 marzo 2020.
  • In sala d’attesa utilizzare il dispenser di prodotto sanificatore per le mani (ne basta poco).
  •  Garantisco che verrano attuate tutte le misure utili alla prevenzione del
    contagio da coronavirus (utilizzo di DPI, pulizia e sanificazione etc.) come previsto dal DPCM dell’8 marzo 2020 (questo potrebbe portare a un leggero ritardo degli appuntamenti, è gradita comunque la puntualità).

Lo studio può rimanere aperto in quanto eroga un servizio per la salute e perché è possibile eseguire e mantenere le indicazioni del DPCM.
Ringrazio per la collaborazione, sono convinto che uniti nel rispetto delle imposizioni del DPCM si possa superare questo momento di crisi e fermare il contagio.

In fede
Dottor Matteo Terzi

Novafon: un nuovo strumento

Incuriosito da numerosi video postati sui social network da alcuni noti colleghi ho deciso di acquistare questo strumento di origine tedesca dal nome Novafon

Kit in mio possesso

Il novafon è una terapia meccanico-sensoriale: le vibrazioni meccaniche agisco sulla cute, creando uno spostamento dei tessuti, ma anche e soprattutto uno stimolo sensoriale che agisce sulla corteccia celebrale stimolando una risposta a livello dei tessuti muscolari, fasciali, tendinei.. ecc ecc.

Il trattamento è molto ben tollerato dal paziente. Sin dal primo utilizzo ,si nota la semplicità e l’immediatezza di utilizzo di questo strumento che lo rendono un ottimo compagno, per eseguire svariati tipi di trattamento, su moltissime patologie, e in moltissimi ambiti. Esprime il meglio del suo potenziale ad inizio terapia, aiutandomi ad abbassare in pochissimi minuti il livello di dolore e fastidio, e permettendomi di agire sul tessuto con altre tecniche avendo di fatto “rotto” la prima barriera del contatto con la cute dolorosa.

Di seguito trovare le informazioni su cos’è Novafon. (info tratte dal sito http://www.novafon.com )

Terapia a vibrazione locale. Scientificamente dimostrata, semplice e non invasiva.

La Terapia a Vibrazione Locale è una soluzione non invasiva per regolare il tono muscolare, alleviare il dolore, stimolare l’aumento della circolazione sanguigna e linfatica e aumentare la sensibilità. Grazie alla sua efficacia la Terapia a Vibrazione Locale NOVAFON viene impegnata da decenni nella riabilitazione, in fisioterapia, Logopedia, Ortopedia, Terapia Occupazionale ecc.

 

Tra i campi d’applicazione più frequenti ci sono i trattamenti delle patologie croniche dei muscoli, tendinee e delle articolazioni come l’artrosi, ATM, il gomito del tennista, la mialgia e lo sperone calcaneare. Nell’ambito della neuroriabilitazione vengono trattate patologie come la spasticità, la sensibilità e i disturbi di deglutizione e vocali. La terapia a vibrazione locale viene utilizzata nella terapia del dolore in caso di problemi muscolari e articolari, artrosi, trigger points, epicondilite ecc.

DISPOSITIVI NOVAFON PER LA TERAPIA A VIBRAZIONE LOCALE

I dispositivi NOVAFON producono vibrazioni che raggiungono una profondità di 6 centimetri nei tessuti. La Vibrazione Locale regola il tono muscolare, allevia il dolore, stimola la circolazione sanguigna e linfatica e la sensibilità. Inoltre vengono stimolati i meccanismi di rigenerazione e riparazione. Il trattamento con gli apparecchi NOVAFON attiva e rilassa allo stesso tempo. Grazie ai numerosi campi di applicazione, gli strumenti per la Terapia a Vibrazione NOVAFON sono unici nel loro genere. Oltre ad essere facili da usare, sono tra i dispositivi più potenti e compati della terapia a vibrazone locale.

AZIONE TERAPEUTICA: FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI NOVAFON

1. REGOLAZIONE DEL TONO MUSCOLARE
Nel trattamento con i Dispositivi NOVAFON, le vibrazioni raggiungono una profondità di sei centimetri nei tessuti. Quando le vibrazioni incontrano un muscolo, il tono muscolare si riequilibra. Il tono muscolare, di conseguenza, si normalizza e il potenziale di forza del muscolo aumenta. Questo riflesso è conosciuto anche come riflesso tonico da vibrazione.

2. ALLEVIAMENTO DEL DOLORE
La Terapia a Vibrazione Locale ha la funzione di alleviare il dolore. La cosiddetta teoria del “Gate Control” sostiene che gli stimoli da dolore possono essere soverchiati da altri fattori quali vibrazioni, calore e pressione. La trasmissione del dolore nel sistema nervoso viene interrotta, come dimostrato da numerosi studi effettuati su pazienti che soffrivano di dolori sia acuti che cronici. Anche i medicinali contro i dolori danno questo risultato, ma la terapia a vibrazione locale è una soluzione che permette di non doverne fare uso.

3. STIMOLAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E LINFATICA
Grazie alle contrazioni muscolari generate dalle vibrazioni, migliorerà la circolazione sanguigna e linfatica. I meccanismi di regolazione locali dei tessuti e dei vasi verranno rafforzati e nel tessuto si avrà un’accelerazione dei meccanismi di rigenerazione e riparazione.

4. STIMOLAZIONE DELLA SENSIBILITA‘
Il cervello è in costante contatto col sistema nervoso periferico. Questo significa che pelle, muscoli, articolazioni e tendini inviano costanti informazioni sulla locazione, il tatto, il dolore e la temperatura. Il danneggiamento dei nervi in determinati punti può portare a problemi di sensibilità, che si manifestano, ad esempio, con perdita della stessa, intorpidimento ecc. La terapia a vibrazione locale aiuta a sollecitare lo scambio di informazioni attraverso la stimolazione del tessuto interessato aumentandone la sensibilità superficiale e interna.

CAMPI D‘APPLICAZIONE

  • Neuroriabilitazione
  • Ortopedia
  • Terapia del dolore
  • Pediatria
  • Otorinolaringoiatria
  • Dopo interventi chirurgici

ALCUNI ESEMPI DI APPLICAZIONE CON I DISPOSITIVI NOVAFON

NEURORIABILITAZIONE

  • Riduzione della spasticità
  • Aumento della sensibilità / percezione
  • Trattamento della disfagia
  • Aumento del tono muscolare in caso di paralisi

TERAPIA DEL DOLORE

  • Riduzione del dolore dei tendini, delle articolazioni e dei muscoli
  • Interruzione della conduzione del dolore nocicettivo e neuropatico
  • Riduzione delle tensioni
  • Trattamento dei Punti Trigger

TRATTAMENTO CICATRICI E TERAPIE DELLA MANO

  • Stimolazione profonda dei tessuti
  • Aumento della circolazione sanguigna nel tessuto cicatriziale
  • Distensione di adesioni e aderenze
  • Aumento dell’elasticità del tessuto cicatriziale
  • Miglioramento nella guarigione delle cicatrici

Cosa ci metto? Caldo o Freddo?

Una delle domande più frequenti che mi vengono poste in studio è sull’impiego della terapia termica.

Meglio caldo o freddo? Di seguito trovate un semplice schema che illustra cos’ ê preferibile fare.

(Ovviamente per qualsiasi dubbio/precisazione, contattate il vostro fisio di fiducia.)

Taping elastico: funziona o è solo una moda?

articolo tratto dal sito: http://www.lascienzainpalestra.it
Il Taping Elastico, o Kinesio Taping, è una tecnica sviluppata dal Dr. Kenzo Kase in Giappone più di 25 anni fa. E’ utilizzata come sostegno per le strutture muscolari e le articolazioni. Ma funzionano questi cerotti colorati?

Il Kinesio taping è una tecnica sviluppata dal Dr. Kenzo Kase in Giappone più di 25 anni fa. Sono dei cerotti colorati come sostegno per le strutture muscolari e le articolazioni. Si contrappone al classico tape poichè permette un range di movimento illimitato e, secondo i produttori, il taping elastico può ridurre il tempo di recupero di un infortunio diminuendo il dolore e l’infiammazione.

Il Kinesio Tape è stato reso popolare alle Olimpiadi di Seoul nel 1988 e di prepotenza ritorna alla luce ad ogni grande importante appuntamento sportivo, dove compare sui corpi degli atleti, un chiaro esempio è rappresentato da Mario Balotelli durante gli europei del 2012.

Da allora i cerotti colorati sono utilizzati molto da atleti e fisioterapisti come tecnica per facilitare il recupero dopo lesioni muscoloscheletriche.

A cosa serve il Taping Elastico?

taping elastico è progettato per imitare lo spessore ed il peso approssimativo della pelle ed ha un’elasticità che va dal 30% al 40% sulla sua lunghezza di riposo, che dovrebbe dare al nastro proprietà uniche (1,3). Il nastro è privo di lattice ed ha una superficie adesiva che è al 100% acrilica, che si attiva con il caldo (1,3). Il cotone con cui sono fatti i nastri di Kinesio Tape consente l’evaporazione e una rapida asciugatura assicurando la possibilità di indossare il nastro anche sotto la doccia
o senza necessità di riapplicarlo; la durata di un’applicazione dovrebbe andare dai 3 ai 5 giorni.

Secondo i produttori il taping elastico è può diminuire il dolore e l’infiammazione migliorando il circolo linfatico e la circolazione del sangue, senza limitare l’articolarità della parte colpita (1-3). Questa tecnica dovrebbe inoltre alleviare la pressione e l’irritazione dei recettori meccanosensibili che possono essere causa di dolore. Inoltre, il nastro crea dei micromovimenti sulla pelle, aumentando il drenaggio linfatico e quindi ridurre l’infiammazione nell’area colpita (2,3).

Tuttavia, poiché l’uso di Kinesio Taping è cresciuto molto in popolarità, la qualità delle prove disponibili a supporto del suo utilizzo come strumento post-infortunio, sono state messe in discussione. Le prove che sostengono l’uso di questi “cerotti muscolari” derivano soprattutto da casi-studio e studi randomizzati con pochi pazienti e molti BIAS mentre negli ultimi anni sono stati pubblicati molti studi di buona qualità ed alcuni revisioni sistematiche della letteratura che ci mostrano un quadro più chiaro sulla funzionalità del taping elastico.

Il Taping elastico funziona?

Per quanto riguarda il dolore, l’uso del taping elastico non sembra dare dei risultati soddisfacenti. Dagli studi presenti in letteratura emerge che l’uso del taping a seguito di un danno muscolo-scheletrico potrebbe fornire sollievo immediato dal dolore ma con un effetto che non dura più di 24 ore (3, 4, 5). Effetti simili sono stati riscontrati quando il Kinesio Taping è stato confrontato con un placebo o con altre modalità terapeutiche. Il suo impiego potrebbe fornire sollievo immediato dal dolore nelle prime 24 ore, ma non vi sono prove sufficienti per sostenere una riduzione del dolore per lungo tempo. Ci si può porre la domanda che questo effetto a brevissimo termina possa essere sostenuto da effetti neuro-fisiologici aspecifici come l’effetto placebo, piuttosto che effetti specifici dovuti all’applicazione dei cerotti colorati.

Non ci sono inoltre chiare evidenze che suggeriscono che l’uso di Kinesio Taping da solo migliori la forza o diminuisca la disabilità, soprattutto se confrontato con l’esercizio. Uno studio prospettico randomizzato controllato ha mostrato che l’aggiunta di taping elastico a un programma di esercizi convenzionali non ha migliorato i risultati funzionali dei pazienti con dolore femoro-rotuleo (6). Quindi, sebbene si sia rilevato che l’uso di Kinesio Taping riduca il dolore entro le prime 24 ore, le prove a supporto provengono da studi con campioni di dimensioni ridotte e risultati non coerenti tra gli studi. Pertanto, l’utilità del taping elastico come terapia aggiuntiva per migliorare la funzione dopo il danno muscolo-scheletrico rimane poco chiara.

Conclusione

Le prove, sia a favore che contro l’uso del taping elastico sono insufficienti, nel migliorare il dolore, la funzionalità, le prestazioni e il ritorno in campo in seguito a lesioni muscolo-scheletriche. Di conseguenza, il trattamento con kinesio-taping non può essere consigliato nella gestione delle problematiche muscolo-scheletriche. C’è però da considerare che, visto il basso costo e gli effetti collaterali inesistenti, potrebbe essere utilizzato come trattamento collaterale, nella consapevolezza che probabilmente non abbia nessun effetto specifico.


Bibliografia

1. Kase K, Wallis J, Kase T. Clinical Therapeutic Applications of the Kinesio Taping Method. Tokyo, Japan: Kení-kai Co., Ltd.; 2003.

2. Callaghan MJ, Selfe J. Patellar taping for patellofemoral pain syndrome in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2012; 4:CD006717.

3. Castro-Sanchez AM, Lara-Palomo IC, Mataran-Penarrocha GA et al. Kinesio Taping reduces disability and pain slightly in chronic non-specific low back pain: a randomised trial. J Physiother. 2012;58:89–95.

4. Thelen MD, Dauber JA, Stoneman PD. The clinical efficacy of kinesio tape for shoulder pain: a randomized, double-blinded, clinical trial. J Orthop Sports Phys Ther. 2008;38:389–395.

5. Morris D, Jones D, Ryan H, Ryan CG. The clinical effects of Kinesio Tex taping: a systematic review. Physiother Theory Pract. 2012;4:259–270.

6. Saavedra-Hernandez M, Castro-Sanchez AM, Arroyo-Morales M, Cleland JA, Lara-Palomo IC, Fernandez-de-Las-Penas C. Short-term effects of kinesio taping versus cervical thrust manipulation in patients with mechanical neck pain: a randomized clinical trial. J Orthop Sports Phys Ther. 2012;42: 724–730.