La Medial Tibial Stress Syndrome nota con l’acronimo MTSS è stata la patologia che ho studiato per la tesi del Master in fisioterapia muscoloscheletrica.
È un disturbo ancora poco compreso, infatti la sua eziologia (ovvero le cause) è ancora molto dibattuta, e questo rende la diagnosi e gestione del problema ancora non certi.
Quello che la ricerca ci permette di sapere è che è un disturbo che colpisce soprattutto i corridori, in particolare chi è alle prime armi, ed è la causa del 35% di tutti gli infortuni agli arti inferiori su base non traumatica.
Vediamo nel dettaglio, come gestire la MTSS.
Diagnosi
Si basa su anamnesi ed esame obiettivo. Il paziente racconta di un dolore lungo il bordo postero-mediale nei 2/3 della tibia (per almeno 5 cm) , indotto dall’esercizio fisico e presente durante e dopo l’attività fisica è con una risoluzione del dolore, mediamente, in 64 ore di riposo
Tramite la palpazione, lungo il bordo della tibia, può essere riprodotto il sintomo del paziente.
Le indagini diagnostiche (ecografia, rx etc) hanno unicamente lo scopo di eliminare eventuali altre patologie/cause, infatti nella MTSS è importante fare diagnosi differenziale, ovvero eliminare altre possibili cause del disturbo raccontato dal paziente
Cosa può fare un fisioterapista?
Innanzitutto può svolgere la propria diagnosi fisioterapica per inquadrare il caso e successivamente aiutare il paziente a una miglior guarigione. Ad oggi non sembra esserci un trattamento gold standard (ovvero il migliore) ma, come fisioterapisti muscolo-scheletrici possiamo
- Tecniche di desensibilizzazione come trattamenti manuali o applicazioni di ghiaccio;
- Esercizio terapeutico, in particolar modo volto al rinforzo dei flessori plantari di caviglia, questo anche a scopo preventivo;
- Addestrare/educare il paziente sulla ripresa sportiva e sul corretto carico di lavoro (sia inteso come kilometraggio che come modalità). La corretta gestione permette anche di prevenire eventuali recidive.
- Educare al paziente riguardo la prognosi/tempi di recupero che, normalmente, si aggirano su i 90 giorni per riprendere a correre con minimo dolore ma , in caso di sintomo presente da più di 3 mesi può estendersi fino a 9-12 mesi.
- Terapie fisiche, tutori, bendaggi non hanno il supporto delle evidenze scientifiche
Bibliografia:
Winters, M.; Moen, M. H.; Zimmermann, W. O.; Lindeboom, R.; Weir, A.; Backx, F. J.; Bakker, E. W. The Medial Tibial Stress Syndrome Score: A New Patient-Reported Outcome Measure. Br. J. Sports Med. 2016, 50 (19), 1192–1199. https://doi.org/10.1136/bjsports-2015-095060
Winters, M.; Eskes, M.; Weir, A.; Moen, M. H.; Backx, F. J. G.; Bakker, E. W. P. Treatment of Medial Tibial Stress Syndrome: A Systematic Review. Sports Med. Auckl. NZ 2013, 43 (12), 1315–1333. https://doi.org/10.1007/s40279-013-0087-0.

