
In tanti, pazienti e non, mi stanno chiedendo cosa sto studiando e cosa mi porta il percorso di formazione che mi vedrà impegnato fino a fine 2023.
Semplicemente sto cercando di ottenere il titolo di orthopaedic manipulative therapist (OMPT), di seguito provo a spiegare cosa significa questo titolo da me tanto ambito.
Il Titolo OMPT viene conseguito unicamente tramite un percorso di Master Universitario di I livello (personalmente seguo il corso organizzato dall’Università di Bologna) conforme ai requisiti dell’IFOMPT (International Federation of Orthopaedic Manipulative Physical Therapists), primo sottogruppo della WCPT (World Confederation for Physical Therapy), l’associazione mondiale dei fisioterapisti riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Nell’ambito della fisioterapia muscoloscheletrica, tale titolo costituisce il più elevato grado di formazione, consentendo al professionista di ottenere completa autonomia nella valutazione e nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici stessi.
Il Fisioterapista OMPT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist), infatti, è un professionista altamente specializzato nella gestione delle condizioni neuro-muscolo-scheletriche – fondata sul Ragionamento Clinico – che si avvale di trattamenti specifici che includono Tecniche Manuali ed Esercizio Terapeutico, proposti in linea con le più recenti e disponibili acquisizioni della letteratura scientifica, consentendo di prendersi carico del paziente a 360°
In soldoni che cosa significa?
Questa specializzazione della fisioterapia permette al professionista di prendersi carico del paziente a 360° avvalendosi dei più appropriati, sicuri, efficaci ed efficienti metodi di valutazione e trattamento.




Técnica Gavilán hanno delle particolarità che li rendono unici: sono asimmetrici, concavi e convessi allo stesso tempo e con un doppio bordo sullo stesso strumento il quale è stato pensato per avere una forma che facilmente si adatta alla variabilità anatomica del corpo umano. I trattamenti sono confortevoli grazie ai doppi bordi smussati, l’acciaio non poroso invece è facilmente lavabile per impedire il trasferimento di batteri da un paziente all’altro. L’asimmetria di questi strumenti consente un’impugnatura confortevole alla mano di qualsiasi operatore e dona un’estrema versatilità ad Ala, Garra e Pico: la superficie irregolare degli strumenti stessi rende la Técnica Gavilán sui tre piani di movimento più facile da applicare con l’utilizzo di lubrificanti, oltre che a ridurre lo stress alle mani e alle dita per il loro utilizzo giornaliero in terapia manuale. Questi due giorni inclusi nel corso base di Técnica Gavilán, consentono ai professionisti di comprendere non solo la fisiologia della guarigione con la neoapposizione di collagene cicatriziale ma anche come la presenza di eccessive aderenze a livello dei tessuti molli possa causare dolore, diminuzione della forza e perdita di movimento.