Fisio, mi sono rotto il “crociato” quando posso tornare a giocare?

Quando incontro per la prima volta un paziente che ha subito un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore, la prima domanda che mi viene rivolta è: ma quando posso tornare in campo?

Domanda molto interessante e con tempistiche molto diverse, infatti nei nostri calciatori di Serie A il rientro in campo è circa di 6 mesi ma se guardiamo i cestisti NBA il rientro in campo è quasi un anno dalla lesione.

Fatta questa premessa vediamo cosa dice la ricerca scientifica a riguardo!

In uno studio sono stati analizzati 192 atleti, giovani e altamente attivi, nei 2 anni successivi ad intervento di ricostruzione di LCA (Legamento Crociato Anteriore) per identificare quali possono essere i fattori di rischio che causerebbero eventuali seconde lesioni del legamento ricostruito.

Il 28% dei soggetti in esame ha avuto un secondo infortunio al LCA, di cui la metà lo ha subito entro 7 mesi dal ritorno alla propria attività sportiva.
Questi dati sono in linea con risultati precedenti di un altro studio, che evidenziava inoltre come per ogni mese di attesa prima di tornare alle attività, dopo 8 mesi dall’intervento, il rischio di una seconda lesione si riduce di quasi il 30%.
Inoltre hanno evidenziato che per ogni mese di rinvio al ritorno allo sport, dopo 9 mesi dall’intervento, si riducevano tutti i tipi di lesione al ginocchio del 51%.

Ovviamente ogni iter riabilitativo è diverso da paziente a paziente.
Infatti, alcuni atleti, possono avere un recupero di forza e avere test per il ritorno allo sport molto positivi già ai 6 mesi. In questi casi sorge un dilemma clinico tra l’affidarsi unicamente ai test clinici per il ritorno allo sport o il seguire le tempistiche delle evidenze scientifiche. A mio avviso con gli atleti con un decorso clinico post-operatorio migliore in termini di forza e funzionalità, e che quindi potrebbero tornare precocemente alle competizioni, noi professionisti della riabilitazione dobbiamo essere cauti e chiari nell’esporre anche gli eventuali rischi nel tornare prima di 8 mesi alle attività.

Studi presi in considerazione:

Bodkin SG et al. (2021) Predicting ACL Reinjury from Return to Activity Assessments at 6-months Post-Surgery: A Prospective Cohort Study. J Athl Train
-Grindem H et al. (2016) Simple decision rules can reduce reinjury risk by 84% after ACL reconstruction: the Delaware-Oslo ACL cohort study. Br J Sports Med

SI CAMBIA!!

Questa pandemia ha colpito tutti noi e ha generato in ognuno sentimenti diversi.
Per quanto mi riguarda l’immobiltá a cui il COVID ci ha costretto ha fatto nascere in me un desiderio di cambiamento.
E quindi che cambiamento sia!
Si tratta di un cambiamento professionale nello specifico: infatti dopo 13 anni ho deciso di lasciare il lavoro da dipendente (Colgo l’occasione per ringraziare la Fond. Mons. Arrigo Mazzali) e dedicarmi unicamente alla libera professione presso il mio studio.
Questo ha portato a 2 cambiamenti nel prossimo futuro:

  • NUOVI ORARI.
    A partire da oggi (6/12/2021 ndr.) infatti lo studio aumenterà le ore aprendo anche al mattino, questo per ridurre la lista d’attesa e permettere visite nel breve periodo,
  • FORMAZIONE
    Dopo aver superato il bando d’ammissione a partire da gennaio inizierò un nuovo iter formativo personale. Si tratta di un Master universitario di 1° livello di 2 anni organizzato dall’università di Bologna dal titolo “FISIOTERAPIA MUSCOLOSCHELETRICA – TERAPIA MANUALE ED ESERCIZIO TERAPEUTICO”.
    Il corso è riconosciuto e segue gli standard formativi dall’International Federation of Orthopaedic Manipulative Physical Therapists (IFOMPT) abilitando cosi al titolo di Orthopaedic Manipulative Therapist (OMPT).
    Oltre il titolo di OMPT lo scopo del Master al formativo è di far acquisire gli strumenti utili a eseguire la valutazione, la diagnosi funzionale e il trattamento dei disordini neuro-muscolo-articolari, sapendo integrare le conoscenze di base e cliniche nel setting terapeutico e sviluppando un elevato livello di competenza nella scelta e nell’applicazione delle terapie che si avvalgono di tecniche manuali, esercizi, programmi di educazione e di prevenzione.

Queste sono le principali novità ma non ci si ferma qua!
Arriveranno anche altre news, stay tuned

Dottor Matteo Terzi

VACCINO? SI GRAZIE!

Finalmente ci siamo messi alle spalle questo 2020, anno che entrerà sicuramente nei libri di storia a causa del Covid-19.

Il 2021 è iniziato con una grande speranza: IL VACCINO.
Parlando con diverse persone (pazienti e non) sono rimasto stupito dalla quantità di quelli che non vogliono vaccinarsi.

Questo articolo non vuole essere una critica ma bensì uno spunto di riflessione sul perché sia importante vaccinarsi secondo il mio punto di vista.

Le critiche principali che ho sentito riguardano la velocità con cui è stato creato e i possibili effetti collaterali.
Per quanto riguarda quest’ultimi le revisioni scientifiche hanno messo in evidenza che gli effetti collaterali sono similari o poco maggiori rispetto a un comune vaccino antinfluenzale ma comunque minori rispetto ad altri tipi di vaccini (es. per lo zoster).
Ricordo che gli effetti collaterali possono esserci per OGNI medicinale!

Infine bisogna ricordare che per la produzione di ogni nuovo farmaco ci sono 3 fasi da seguire e che nessuna di esse può essere saltata. Le motivazioni che hanno portato un vaccino in così “poco” tempo sono molteplici come ad esempio il numero di persone coinvolte, dieci volte superiore agli standard degli studi analoghi per lo sviluppo dei vaccini. Perciò è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficienti per dimostrare efficacia e sicurezza.
Non è stata saltata nessuna delle regolari fasi di verifica dell’efficacia e della sicurezza del vaccino: i tempi brevi che hanno portato alla registrazione rapida sono stati resi possibili grazie alle ricerche già condotte da molti anni sui vaccini a RNA, alle grandi risorse umane ed economiche messe a disposizione in tempi rapidissimi (in quantità mai viste prima)  e alla valutazione delle agenzie regolatorie dei risultati ottenuti man mano che questi venivano prodotti e non, come si usa fare, soltanto quando tutti gli studi  sono completati. Queste semplici misure hanno portato a risparmiare anni sui tempi di approvazione.
Facendo un esempio si può paragonare la creazione del vaccino a un’industria dove la produzione viene aumentata perché vengono triplicate le linee di produzione, assunti il triplo di operai e le materie prime vengono comprate a fiotti.

Se volete avere informazioni ancora più dettagliate potete averle al seguente link : https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccino-covid-19-comirnaty

Io accetto perché:

  • da professionista sanitario mi fido della ricerca scientifica,
  • dopo essermi documentato presso fonti competenti ,non trovo motivi che mi portino al rifiuto del vaccino,
  • lo reputo un dovere nei confronti di chi è più fragile;
  • lo considero un rispetto nei confronti di chi ha lottato in prima linea contro questo maledetto virus;
  • perchè sono disposto a tutto affinchè la nostra vita ritorni normale e finalmente possiamo rivedere i nostri sorrisi e abbracciare a chi noi è più caro.

Spero che questo semplice e breve articolo possa aiutare a comprendere quanto importante sia vaccinarsi per sperare di tornare alla nostra vita il prima possibile.

Fonti:
http://www.aifa.gov.it
http://www.ema.europa.eu (agenzia europea per medicinali);
– FDA Briefing Document – Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine

LA FISIO NON SI FERMA!!

Curtatone, 6 novembre 2020

Cari pazienti,

come tutti sappiamo, questa pandemia ha portato il nostro governo a emanare un ulteriore DPCM. Quest’ultimo divide l’Italia in colori, i quali indicano un livello di gravità, e di conseguenza di limitazioni, differenti.
Mantova è zona rossa, ma nonostante ciò l’attività fisioterapica è concessa per i seguenti motivi:

– fisioterapia fa parte della classe ATECO 86.90.21 che NON è sospesa,
– la fisioterapia è una professione sanitaria e per questo rientra nella clausola “motivi di salute” presente nell’autodichiarazione che permette gli spostamenti all’interno del territorio;
– sono abilitato alla professione in quanto laureato e iscritto ad un albo (numero 11 di Mantova) e
– verranno attuate, come sempre, tutte le misure necessarie alla tutela della salute per evitare il contagio.

Per non incorrere in nessuna sanzione, ad un eventuale controllo, basterà dimostrare la propria autodichiarazione e, nel caso non bastasse, il promemoria che invio tramite SMS/Whatsapp la mattina dell’appuntamento (ricordatevi di rispondere alle domande presenti nel messaggio).
Alla fine della seduta verrà rilasciata una certificazione di avvenuto trattamento.

A disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento, auguro a tutti una buona giornata.

Un abbraccio

il vostro fisioterapista
Dott. Matteo Terzi

Protocollo “RIPARTI FISIO”

Visto il nuovo DPCM del 26/04/2020, che conferma la NON chiusura delle attività fisioterapiche e dopo aver consultato le direttive dell’ Albo dei Fisioterapisti, A.I.FI (Associazione Italiana Fisioterapisti) e dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), decido di ripartire con l’attività ambulatoriale dal 04/05/2020.

Per impedire il contagio e salvaguardare la NOSTRA salute sono prese le seguenti precauzioni:

  • Il giorno della seduta, viene inviato un SMS contenente un Triage da compilare e la nota che ricorda l’appuntamento (quest’ultima è utile nel caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine);
  • È necessaria, finchè in vigore, l’autocertificazione (barrare la voce motivi di salute con la specifica di trattamento fisioterapico)
  • Gli appuntamenti sono programmati per ridurre/azzerare la compresenza di più persone negli spazi (sala d’attesa, ambulatorio);
  • Viene chiesto, ad eventuali accompagnatori di attendere in auto ad eccezione di coloro che accompagnano pazienti minorenni i quali possono accomodarsi in sala d’attesa rispettando le norme sociali per COVID-19 (mascherina + distanza sociale);
  • È obbligatorio l’uso della mascherina in tutti gli spazi, anche durante la seduta;
  • Gli step da seguire in sala d’attesa prima di accomodarsi (anche per gli accompagnatori autorizzati) sono:
    1. All’ingresso detersione delle suole tramite 2 tappetini di cui uno imbevuto di soluzione a base di ipoclorito di Sodio e un secondo per poter asciugare la calzature;
    2. Igiene delle mani tramite soluzione idroalcolica a disposizione .
  • Entrando in ambulatorio , prima del trattamento si segue il seguente protocollo:
    1. Misurazione Temperatura Corporea;
    2. Obbligo di togliere le scarpe nel luogo preposto;
    3. Compilazione (oltre alla solita modulistica) anche di un nuovo modulo relativo alla prevenzione COVID il quale è condizione necessaria per poter svolgere la seduta;
  • È mia cura, tra ogni paziente , detergere gli oggetti e arieggiare l’ambulatorio;
  • A fine giornata gli ambienti sono sanificati tramite l’utilizzo di macchina ozonizzatrice (L’ozono è riconosciuto dal Ministero della Sanità come “presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore.”
  • Durante la seduta utilizzo tutti i DPI consigliati:
    • Camice monouso;
    • Mascherina Chirurgica certificata;
    • Guanti;
    • Occhiali paraspruzzi.

Le condizioni che a mio insindacabile giudizio portano all’allontanamento/annullamento della prestazione sono:

  • Segni/sintomi influenzali del paziente (non comunicati via TRIAGE-SMS);
  • Temperatura Corporea > di 37,5°;
  • Mancanza del rispetto delle regole sovra indicate (es. presentarsi senza mascherina).

In tutti questi casi verrà ugualmente addebitata la seduta.

Questo protocollo è stato redatto per salvaguardare la NOSTRA salute.                                  Mi scusa in anticipo per eventuali ritardi.

Ringrazio per la Vostra comprensione e collaborazione.

 

In fede

Dottor Matteo Terzi

 

 

COVID-19, INDICAZIONI DELLO STUDIO

In seguito ai recenti sviluppi del corona virus, visto il decreto ministeriale, lo studio prenderà le seguenti precauzioni:

  • Comunicare se avete o avete avuto negli ultimi 3 gg: febbre e/o sintomi influenzali (raffreddore, tosse),
  • Comunicare se un membro del vostro nucleo abitativo ha presentato quanto detto sopra,
  • Chi si presenta con sintomi/segni influenzali, NON verrà trattato e gli verrà chiesto di tornare a casa. (seduta verrà comunque addebitata)
  • Chiedo cortesemente ai pazienti di venire all’appuntamento autonomamente. Nel caso questo non fosse possibile, verrà chiesto all’accompagnatore di restare in sala d’attesta per la durata del trattamento, mantenendo sempre le distanze sociali da altre persone eventualmente presenti, come espresso nel DCPM dell’8 marzo 2020.
  • In sala d’attesa utilizzare il dispenser di prodotto sanificatore per le mani (ne basta poco).
  •  Garantisco che verrano attuate tutte le misure utili alla prevenzione del
    contagio da coronavirus (utilizzo di DPI, pulizia e sanificazione etc.) come previsto dal DPCM dell’8 marzo 2020 (questo potrebbe portare a un leggero ritardo degli appuntamenti, è gradita comunque la puntualità).

Lo studio può rimanere aperto in quanto eroga un servizio per la salute e perché è possibile eseguire e mantenere le indicazioni del DPCM.
Ringrazio per la collaborazione, sono convinto che uniti nel rispetto delle imposizioni del DPCM si possa superare questo momento di crisi e fermare il contagio.

In fede
Dottor Matteo Terzi

Cosa ci metto? Caldo o Freddo?

Una delle domande più frequenti che mi vengono poste in studio è sull’impiego della terapia termica.

Meglio caldo o freddo? Di seguito trovate un semplice schema che illustra cos’ ê preferibile fare.

(Ovviamente per qualsiasi dubbio/precisazione, contattate il vostro fisio di fiducia.)